I materiali che uso per la mia arte

foto

Scrittura

Da molti anni, per scrivere al computer uso il software OpenSource Libreoffice, che trovo estremamente utile e semplice da usare. Per elaborre le immagini uso il software OpenSourceGIMP. Il mio sistema operativo è una distro Linux Debian-based.

Pittura e disegno

Ho una vera passione per la ricerca dei materiali artistici, Adoro fare ricerche per trovare materiali sempre nuovi. Purtroppo, però, devo limitare la mia brama di sperimentazione perché devo pagarmi da sola tutto il materiale che mi interessa. Faccio acquisti in rete e, quando ne ho l’occasione, nei negozi di belle arti, che adoro frequentare e che però sono molto lontani dal luogo in cui vivo.

Acquerello

I miei materiali da pittura appartengono a vari periodi della mia vita.

Ho cominciato nel 1998 con dei mezzi godet della serie Winsor &Newton Cotman, che nel tempo si sono arricchiti anche delle tinte della più prestigiosa serie Artists’. Uso ancora questi colori ma ormai preferisco del materiale più morbido e vibrante. Sono comunque dei buoni colori, facili da trovare quasi ovunque.

Dopo aver fatto lunghissime ricerche in rete e aver visto innumerevoli tutorial su Youtube, ho scelto i mezzi godet Extra Fine Sennelier a base di miele, che al momento rispondono in pieno alle mie necessità: sono luminosi, morbidissimi, vellutati, molto pigmentati, facilissimi da stendere e non troppo costosi.

Occasionalmente uso qualche godet della linea Intense Renesans, che trovo molto validi ma un po’ limitati come gamma coloristica.

Per qualche lavoro veloce o per qualche ritocco utilizzo anche i mezzi godet della linea Daler Rowney, che hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Al momento sto studiando come utilizzare al meglio la linea PrimaTek della Daniel Smith, che offre solo acquerelli in tubo – qualche tinta addirittura solo in tubi da 15 ml, che risultano abbastanza costosi. La particolarità di questa ditta è che in questa serie specifica offre materie prime insolite e molto preziose, come l’ametista, la giada, il turchese, il lapislazzuli. Non sono acquerelli facili da usare e sono molto costosi ma possono creare interessantissimi effetti di granulazione. Ho provato tutti i colori di questa ditta grazie alla cartella colori Dot Chart e devo dire che sono belli, luminosi e vari ma tanto, troppo costosi, almeno per me adesso.

Per l’acquerello metallizzato uso con moderazione Lyra, Coliro Finetec e Daler Rowney.

I miei medium sono principalmente Winsor & Newton: fluido per mascheratura, medium ritardante, medium granulante, medium iridescente e gomma arabica.

Pennelli

I miei pennelli sono vari: Da Vinci sintetici e in pelo vero e Borciani e Bonazzi sintetici. Il mio preferito è un pennello Da Vinci con legatura alla francese in vero vaio n. 2.

Matite colorate

Le mie matite colorate di affezione sono le Prismacolor della Faber Castell, a cui affianco qualche altra: Derwent Artist, Caran D’Ache (Pablo e Luminance) e Sanford Prismacolor Premier. Uso un temperamatite Faber Castell a manovella e a volte uno manuale, sempre Faber Castell.

China

Dopo aver abbandonato da decenni il pennino, mi sono rivolta ad altri sistemi. Ho una validissima Lamy Safary che uso per disegnare, quando ho tempo. Uso poi i pennarelli a china waterproof Faber Castell e Sakura Pigma Micron. A volte uso una penna gel bianca Pilor Choose o un pennarello bianco Pilot Pintor per le alte e altissime luci. Le penne gel Pilot G-1 oro e argento sono utilissime sotto le feste natalizie.

Carta

Per dipingere con l’acquerello uso principalmente album collati su un lato Fabriano e Canson Moulin Du Roy a grana satinata da 300 gr. Occasionalmente, quando mi servono misure diverse dalla mia tradizionale 30x40, uso dei fogli di carta da acquerello Fabriano, che però trovo solo nella grana fine.

Cornici

Le cornici a cui ricorro sono Inspire Milo; qualche volta ricorro al mio corniciaio di fiducia per le cornici più eleganti o per quelle fuori misura.

 

guestbook
Libro degli ospiti